Confronto · 10 min
Parquet o piastrelle: quale pavimento per ogni ambiente?
2 settembre 2026

Estetica e varietà visiva
Eleganza discreta e un aspetto che non passa di moda: parquet e piastrelle offrono entrambi questo. Dietro le qualità che hanno in comune, però, ci sono due materiali molto diversi, che si comportano in modo molto diverso.
Calore ed eleganza che dura — le ragioni del parquet
La gamma di essenze disponibili nel legno vero è notevole: dal classico rovere fino ai legni esotici come il teak e la jatoba. Ogni essenza ha venatura e colore propri, e questo trasforma il pavimento in un pezzo di natura e ti lascia costruire l'interno attorno al tuo gusto.
Le essenze più diffuse per il parquet: rovere, noce, acero, ciliegio e faggio. Al parquet in rovere abbiamo dedicato una guida tutta sua.
Selezione, finitura e schema di posa
La selezione descrive come vengono scelte le plance: quanto contrasto di colore e quanto carattere di nodi e venature vengono lasciati passare. È la leva più forte per decidere se il pavimento risulterà vivace e pieno di movimento oppure calmo e uniforme. Ne parliamo più a fondo nella guida «Parquet in rovere: tutto quello che devi sapere».
La finitura superficiale è la decisione successiva, e le strade principali sono due: olio, che esalta la venatura naturale, dà un riflesso caldo e opaco e lascia respirare il legno, oppure vernice, una pellicola protettiva resistente all'usura e all'umidità. Il confronto dettagliato è nel nostro articolo su parquet oliato o verniciato.
Lo schema di posa completa il quadro: plance dritte classiche, spina di pesce, spina ungherese o quadrotti. La spina di pesce è trattata in un articolo a parte.
Versatilità e funzione — dove le piastrelle danno il meglio
Le piastrelle sono la risposta naturale per bagni, cucine e ogni ambiente in cui l'umidità fa parte della vita quotidiana. Il secondo punto di forza è la varietà estetica: colori, motivi e texture in quasi ogni combinazione. La nostra collezione EndlessLove comprende 8 piastrelle in gres porcellanato italiano rettificato, dal Polar dai toni crema fino al profondo Empire.
Possibilità estetiche e schemi di posa
Le piastrelle sono versatili sul piano estetico quanto su quello pratico, dai neutri discreti ai motivi più elaborati. Lo schema di posa detta il tono dell'ambiente: la posa dritta tradizionale dà un risultato pulito e classico; la posa diagonale fa sembrare la stanza più ampia; la posa a mosaico crea un elemento d'accento, ideale per una parete del bagno o per il paraschizzi della cucina.
Resistenza e durata nel tempo
Un buon pavimento deve restare un buon pavimento anche dopo anni di uso quotidiano.
Il parquet e la possibilità di ricominciare
Il parquet — prefinito o massello — è eccezionalmente resistente, e il suo grande vantaggio è che la superficie si può levigare e rifinire di nuovo. Graffi, segni d'usura e piccoli danni si eliminano e il pavimento torna come nuovo. Il parquet prefinito come il nostro dura 20–30 anni di serie, e oltre 40 con una buona manutenzione. Trovi altri dettagli nel nostro articolo sulla manutenzione del parquet.
Piastrelle — niente le segna
Anche le piastrelle sono note per la longevità. Resistono benissimo all'usura, ai graffi e all'umidità. Il gres porcellanato, come la nostra collezione EndlessLove, è particolarmente duro e si adatta alle zone più sollecitate: cucina, bagno e ingresso. Con la giusta cura, un pavimento piastrellato dura decenni o più.
Riparazione parziale: se una piastrella si danneggia — un oggetto pesante caduto può creparla o scheggiarla — quella singola piastrella si sostituisce senza toccare il resto del pavimento. Con il parquet non funziona così: si può levigare, ma una singola plancia non si cambia con la stessa facilità.
La cura del parquet e delle piastrelle
Cura del parquet
- Polvere: aspira regolarmente con una spazzola morbida, mai con una bocchetta rigida in plastica, che lascia micrograffi.
- Pulizia a umido: panno o mop ben strizzato — umido, mai bagnato.
- Macchie: intervieni subito, con un detergente delicato specifico per parquet e non con prodotti fortemente alcalini o acidi.
- Rinnovo: il parquet oliato chiede una mano di olio di manutenzione WOCA circa una volta l'anno; i pavimenti verniciati ogni 5–7 anni.
Nella nostra sezione accessori trovi sapone e olio WOCA, i prodotti originali del produttore danese. Maggiori dettagli nell'articolo sulla manutenzione del parquet.
Cura delle piastrelle
- Aspirapolvere o scopa con regolarità — tolgono i granelli e la sabbia che si portano da fuori.
- Pulizia a umido: mop con un detergente delicato adatto alle piastrelle.
- Fughe: la fuga trattiene sporco e macchie più della piastrella stessa; una spazzolina (va bene anche un vecchio spazzolino) la tiene pulita.
- Macchie: i normali detergenti per piastrelle risolvono quasi tutto. Attenzione alla pietra naturale, che reagisce male ai prodotti acidi.
- Prevenzione dei graffi: feltrini e pattini morbidi sotto le gambe dei mobili, così spostare una sedia o un tavolo non segna la superficie.
Posa e costi
La posa del parquet
Posare il parquet richiede mestiere e tempo, e il metodo dipende dal tipo di pavimento:
- Posa incollata a tutta superficie: l'opzione più stabile, e quella giusta per gli ambienti molto vissuti e per il riscaldamento a pavimento. A titolo indicativo, i posatori indipendenti in Europa chiedono nell'ordine di 25–45 €/m² manodopera inclusa, con tariffe che cambiano parecchio da Paese a Paese. Consigliamo di affidarsi a un professionista.
- Posa flottante (a click): abbastanza semplice da fare da solo, con un incastro a click e un materassino acustico. Tariffa indicativa del posatore: nell'ordine di 15–25 €/m² manodopera inclusa, anche qui in base al Paese.
La posa delle piastrelle
- Colla tradizionale: le piastrelle vengono posate a colla su un sottofondo preparato e in piano, poi le fughe vengono stuccate. Tariffa indicativa del posatore: nell'ordine di 20–50 €/m² manodopera inclusa, in base al Paese, al formato e allo schema di posa.
- Piastrelle a click: poco usate in casa, più che altro in fiere e spazi temporanei. Tariffa indicativa: nell'ordine di 50–60 €/m². Sono tutte tariffe di posatori terzi, a solo titolo orientativo, non i nostri prezzi.
Riscaldamento a pavimento: parquet e piastrelle funzionano entrambi sul riscaldamento a pavimento. Le piastrelle conducono meglio il calore: il gres lo distribuisce in modo molto uniforme. Il parquet va incollato a tutta superficie, non posato flottante. Tutti i dettagli nella nostra guida al parquet sul riscaldamento a pavimento.
Parquet o piastrelle — come decidere
Parquet
Il parquet è un materiale naturale e porta con sé il calore del legno, allo sguardo e sotto i piedi. Chiede più cure ed è più sensibile all'umidità, ma nient'altro dà a una stanza la stessa sensazione di casa.
- ✓ Caldo sotto i piedi
- ✓ Si può levigare e rinnovare
- ✓ Aumenta il valore dell'immobile
- ✗ Più sensibile all'umidità senza la giusta preparazione
- ✗ Richiede una manutenzione più regolare
Piastrelle
Le piastrelle sono senza dubbio più dure e più semplici da mantenere. Il prezzo da pagare è il comfort: su calore e acustica restano indietro.
- ✓ Impermeabili al 100 %
- ✓ Estremamente durevoli (50+ anni)
- ✓ Facili da mantenere
- ✗ Fredde sotto i piedi senza riscaldamento a pavimento
- ✗ Più rumorose — acusticamente dure
La risposta migliore di solito è entrambi
Perché sceglierne uno solo, quando una casa progettata bene può usare ciascuno dove rende di più? Una tipica casa di famiglia europea:
- Bagno, cucina, ingresso: gres porcellanato EndlessLove
- Soggiorno, camera da letto, cameretta, studio: parquet prefinito multistrato in rovere
- Passaggi: un raccordo pulito con il profilo giusto
Domande frequenti: parquet o piastrelle
Il parquet si può mettere in cucina?
Sì, si può, ma usa parquet prefinito verniciato, incollato a tutta superficie al sottofondo. Proteggi con tappeti le zone attorno al lavello, alla macchina del caffè e alla lavastoviglie. Approfondimento nel nostro articolo sul parquet negli ambienti umidi.
Qual è meglio sul riscaldamento a pavimento?
Le piastrelle, per pura fisica: hanno la conducibilità termica migliore. Anche il parquet si comporta bene sul riscaldamento a pavimento, a patto che sia incollato a tutta superficie. Guida completa: parquet e riscaldamento a pavimento.
Quale dura di più?
Le piastrelle, con un buon margine (50+ anni contro 25–40 del parquet). Il parquet però si può levigare e rinnovare, così chi verrà dopo di te potrà riportarlo in vita invece di sostituirlo.
Qual è più caldo d'inverno?
Il parquet, chiaramente. Il legno è un isolante naturale, mentre le piastrelle sono fredde senza riscaldamento a pavimento. Con il riscaldamento a pavimento la sensazione è molto simile.
Quale costa meno?
Nella fascia media i due si equivalgono, attorno a 50–80 €/m² IVA inclusa. Le piastrelle di pregio possono costare quanto un parquet di pregio. La differenza sta nella posa, dove la piastrellatura tende a costare un po' di più per via delle fughe.
Pronto a partire?
Ordina fino a 3 campioni gratuiti — i campioni gratuiti riguardano il parquet e i pavimenti vinilici, perché le piastrelle non le spediamo come campione. Vedrai il vero colore del legno nella luce di casa tua; i tempi di consegna dei campioni variano in base al Paese e vengono confermati con l'ordine. Oppure prenota una consulenza gratuita: guardiamo insieme la tua planimetria e ti proponiamo la combinazione migliore dei due pavimenti per casa tua.


